Il Metodo A-B-C-D
Il Metodo A-B-C-D
Il metodo “A-B-C-D” del Framework di The Natural Step consiste nell’applicazione pratica di quattro fasi, che si ripetono ogniqualvolta un’organizzazione intraprende un percorso verso la sostenibilità. E' pienamente integrato con l’impostazione delle 4 condizioni di sistema e il modello di Backcasting, che rappresentano il fulcro principale del Framework di TNS.

A - Consapevolezza
Il primo step da seguire per integrare proficuamente un processo che conduca a un impatto sostenibile delle proprie attività è rappresentato, sicuramente, dall’allineamento delle politiche aziendali con il più ampio sistema con cui la società opera. Costruire un linguaggio comune circa il tema della sostenibilità così come creare una visione condivisa di quello che l’organizzazione vorrebbe realizzare nel prossimo futuro, risultano di primaria importanza nella progettazione strategica di un percorso così significativo.
I principi di sostenibilità di The Natural Step sono stati ideati con il preciso scopo di creare strategie che si integrino armonicamente con l’ambientale naturale in cui viviamo. Durante il processo di “Visioning”, I partecipanti sono incoraggiati a tradurre il loro pensiero in obiettivi ambiziosi, anche se questi possono richiedere cambiamenti radicali delle pratiche operative aziendali. Questo consente di immaginare la propria attività slegata da limitazioni temporali.
B - Base di Partenza
Questa fase utilizza i quattro pilastri della sostenibilità per valutare, attraverso una “Gap Analysis”, le azioni da intraprendere per colmare le lacune che le attività di una organizzazione presentano rispetto ai principi del Framework. L’analisi include un’analisi dei prodotti, servizi, consumi energetici, risorse finanziarie e umane della società, secondo il criterio del “Cradle to Cradle”, che descrive la vita dell’oggetto in analisi dalla culla alla culla, ovvero lungo tutte le fasi che caratterizzano la sua esistenza.Infine, non bisogna prescindere da uno studio del contesto sociale in cui questi elementi trovano ragione d’essere all’interno della cultura aziendale che permea l’intero processo.
Questo permette all’organizzazione di identificare i fattori critici di successo che conducono alla sostenibilità nella sua interezza, senza dimenticare la considerazione delle implicazioni che ogni attività di business comporta.
C - Creare Soluzioni
In questa fase, viene chiesto di vagliare le possibili soluzioni pratiche agli elementi evidenziati nell’analisi di Baseline. In pratica si sviluppa un processo che partendo dal termine dello stesso, cioè dalla visone, ripercorre in senso contrario tutti le fasi necessarie per il suo conseguimento, fino a raggiungere la situazione attuale dell’organizzazione.
Questa modalità di procedere denota tutta la sua innovatività, poiché permette di raggiungere efficacemente gli obiettivi stabiliti, evitando di risolvere solamente i problemi in un’ottica di breve periodo, come, invece, sono strutturati i comuni processi di “Visioning”, che partono dal presente per progettare il futuro. Il modello appena presentato è chiamato di Backcasting e rivela tutte le proprie potenzialità di raggiungere concretamente quanto emerso nella fasi precedenti.
D - Decidere Priorità
Dopo aver identificato le opportunità e le soluzioni potenzialmente applicabili al business in oggetto, l’organizzazione deve focalizzare la propria attenzione sulle azioni che concretamente le possono permettere di raggiungere gli obiettivi preposti nei tempi stabiliti, garantendo risultati sociali, economici e ambientali. Questa fase, quindi, supporta l’implementazione della strategia decisa nelle fasi precedenti, grazie a una metodologia semplice e efficace. Inizialmente, l’organizzazione deve individuare le azioni che più facilmente possono essere implementate nella propria attività, consentendo un rapido ritorno dell’investimento effettuato.
Lo strumento del Backcasting viene usato in maniera continuativa per valutare ogni decisione e azione assunta per verificare, passo dopo passo, se l’organizzazione si sta muovendo coerentemente con quanto definito nella prima fase dell’itero processo (awareness and visioning).
I principi della sostenibilità consentono di mantenersi sempre ancorati ai valori cardini della proposta di The Natural Step, che assicurano l’efficacia delle azioni intraprese, nonostante le innumerevoli decisioni immediate potrebbero far perdere di vista gli obiettivi strategici del lungo temine. Essere ambiziosi non significa necessariamente essere irrazionali e utopisti; è sufficiente, in un secondo momento, tradurre questi obiettivi in strategie realistiche che permettano di raggiungerli.
Alle organizzazioni non viene richiesto di raggiungere immediatamente gli obiettivi di lungo periodo ma, piuttosto, di evolversi progressivamente, attraverso investimenti che, inizialmente, abbiano una convenienza in un breve orizzonte temporale, continuando nel tempo a rimanere coerenti con la Vision e gli obiettivi condivisi. Il nostro scopo è di sviluppare e applicare un modello scientifico per l’evoluzione verso una società in cui le attività umane rigenerino le persone e l’ambiente, generando, al contempo, anche prosperità economica.
